Biografia in breve

biografia dettagliata

      1986?

"Dopo averlo sentito suonare, sono tornata a vederlo ogni volta che potevo", così la giornalista Sharon Jones scrive di Tolo su Austin Arena Magazine (Texas, aprile 1995).

  Chitarrista compositore trevigiano, Tolo Marton vanta di una carriera più che trentennale nell'ambito della musica di ispirazione anglo-americana. E' uno degli artefici della musica dal vivo nella scena italiana non commerciale.

E’stato definito "il più intelligente e dotato chitarrista rock che l'Italia abbia mai avuto"(Paolo Vites,Jam,dic 1999).  

“ Non posso fare a meno di pensare che se c’è un chitarrista in Italia che meriti l’appellativo di Guitar Hero, questo chitarrista si chiama Tolo Marton” (Tom Branson, critico americano).

  E' stato premiato in America dal padre di Jimi Hendrix, che fu il più grande genio della chitarra elettrica mai esistito.

Viene considerato il chitarrista italiano che ha più classe, un musicista che non si ripete mai.

E' stato richiesto per suonare con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream (il terzo era Eric Clapton).

  In dicembre 2001 e gennaio2002 Tolo collabora con l'attore Marco Paolini  e il violoncellista Mario Brunello nel progetto teatrale "Carta Bianca". Questo inedito trio riscuote un grandissimo consenso di pubblico e critica, fin dal debutto al Piccolo Teatro Regio a Torino.

  Nel marzo 2002 inizia una collaborazione con il batterista dei Deep Purple Ian Paice, con cui si esibisce con grande successo in un primo concerto il 15 marzo.

In ottobre 2002 esce per Azzurra Music il primo ufficiale doppio live CD intitolato “DAL VERO”.

Il 1 gennaio 2003 si esibisce in diretta su RAI International in una trasmissione dal titolo “SOS Argentina” a favore dei bambini di quel paese che viene diffusa in diretta in 33 paesi.  

La sua particolarissima versione di “All along the watchtower”  è stata scelta per essere inclusa in una compilation di artisti internazionali curata dalla BMG di brani di Bob Dylan, uscita nel 2003.  

Nel 2005 esce un nuovo disco dal vivo intitolato Stra Live.

Lo stile di Marton si potrebbe definire Classic rock, quella musica che verso la fine degli anni 60 rivoluzionò la scena musicale, e che continua ad essere apprezzata e suonata anche dalle nuove generazioni di musicisti. Ma il repertorio si basa su brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi. 

Per concludere questa presentazione prendiamo a prestito una frase tratta dal libro "Spaziomusicaspaziobruno" di Daniela Bonanni: “Tolo, da sempre fedele alla linea. Una linea dettata dal suo grande talento, dalla sua ispirazione e dalla sua passione per la musica. Fedele alle sue origini di musicista rigoroso, coerente, mai appagato e da sempre estraneo alla logica del music bussiness. Tolo non ha mai amato ripetersi: ogni volta per lui è una sfida, una continua e affascinante ricerca. Mai un concerto uguale all’altro, come se fosse sempre la prima volta. Tolo è Tolo”

La formazione attuale con cui Tolo si esibisce in concerto si chiama

TOLO MARTON TRIO” che comprende:  

Tolo Marton, chitarra e voce

Alex Marinoni, basso   Andrea De Marchi, batteria  

  

  BIOGRAFIA DETTAGLIATA

Tolo Marton è nato a Treviso nel 1951.  Affascinato dalla musica fin da piccolissimo, sognava di imparare a suonare il pianoforte e diventare un musicista classico perché, influenzato dal fratello maggiore, ascoltava di continuo Beethoven, Chopin, Listz, Bach, ma in casa purtroppo non c'era un piano. Ascolta anche i 45 giri delle sorelle più grandi (anni dopo in una sua  canzone, "I feel all right", racconterà per bene questa storia dei 45 giri), e impara a memoria (ancor prima di saper suonare) i rock'n'roll di Conway Twitty, Jack Scott, Elvis, Paul Anka, Everly Bros, Santo & Johnny, ma anche canzoni di Modugno e Mina. Nel 1964 un altro suo fratello torna a casa con "Help" dei Beatles e da allora Tolo comincia a sentire musica beat, ascoltare chitarre elettriche, bassi, batterie, violini, cori e tutto quanto produceva i suoni per formare una canzone. Non capiva e non gli interessava di generi musicali, studiava impasti e connessioni tra gli strumenti. Nel '66 trova una vecchia chitarra classica (Musicalia,  la cui tastiera amava definire una "vasca da bagno") a casa di suo cognato e se la fa prestare. Da allora è cominciata l'avventura, che tra l'altro l'ha visto imbracciare nei primi tempi anche il basso. Dal Beat nel giro di due anni è passato ai Cream, ai Taste, a Hendrix e...Morricone. Un piccolo registratore è stato il suo libro di scuola. La sala da ballo è stata la palestra, fino al 1975. 

" Dopo averlo sentito suonare, sono tornata a vederlo ogni volta che potevo", così la giornalista Sharon Jones scrive di Tolo su Austin Arena Magazine (aprile 95). La rivista Chitarre, nel pubblicare lo spartito del suo pezzo "Alpine valley" descrive molto bene lo stile di Tolo quando dice: "In questa parte del brano, i suoni che TM riesce a produrre con la sua chitarra non sono trascrivibili in note.. ".Alcuni lo collocano tra i chitarristi rock, altri blues, altri addirittura country... è tutto e niente di tutto questo: Tolo è in realtà un virtuoso della chitarra, capace di trasmettere tutto ciò che ha dentro senza gesti, senza mosse, senza mimica da palcoscenico ma esclusivamente con i suoni che escono dalle sei corde. Viene considerato il chitarrista italiano che ha più classe, che non si ripete mai durante i suoi concerti, neanche a distanza d pochi giorni. La fantasia e I’improvvisazione sono evidenziate nei brani originali e negli assoli.

Sempre più spesso, quando viene presentato vengono usate espressioni del tipo:"

"la chitarra magica di TM", "la magia delle sei corde", "TM, la magia nelle mani", che dimostra che per molti è come se ci fosse qualcosa di magico nel suo modo di suonare.  La sua vittoria aI Jimi Hendrix Electric Guitar Festival,  concorso mondiale svoltosi a Seattle (U.S.A), nel ’98, è stata sicuramente clamorosa! La manifestazione era stata organizzata dalla Hendrix Family, assieme alla Fender Guitars, Aiwa e Guitar Player Magazine. L’aver ricevuto il primo premio direttamente dalle mani di Al Hendrix, padre di Jimi, ha posto su Tolo quell'attenzione che fino a prima gli riservavano solo i tanti appassionati che lo seguono da sempre.

                                                   Tolo con Al Hendrix, Seattle Jan. 1998

Citiamo tra tutti: "II più dotato e intelligente chitarrista rock che l'Italia abbia mai avuto" Paolo Vites su Jam, dicembre 99.

"La patente del Guitar-Hero",titolo su Musica di Repubblica, 12 feb. 98 "E’ nostro Hendrix" titolo su L’Arena di Verona, 27 mar.98

"Sei straordinario! Alpine valley: un mito, Tolo un grande." Red Ronnie, in diretta al Roxy Bar e Help, 98.

Tra le esperienze di rilievo, recenti e passate, riportiamo:

Sempre ad Austin, nello studio degli Asleep at the Weel, ha registrato altri brani, con ospite Ponty Bone all'accordion, per il disco "Colours and Notes". 

Le influenze di Tolo? Fra i chitarristi: Rory Gallagher, Nils Lofgren, Jimi Hendrix , B.B. King, Charlie Christian, Eric Gale, Santana, J.J.Cale, Jimmy Briant. E più in generale: Paul Simon, Joni Mitchell, Doors, Jimmy Smith, Jerry Lee Lewis, Miles Davis, Henry Mancini, Cream, Ennio Morricone , musiche da film e chissà quant'altro ancora.

Discografia ufficiale:

Due 45 giri per la EMI con il gruppo "Raptus" 1973

Lo stile: CLASSIC ROCK.

Lo stile e il repertorio di Tolo Marton si basano su brani originali. Temi e sonorità riprendono quel filo interrotto dalle case discografiche all’inizio degli anni Settanta, che porta al suono che cambiò la faccia alla musica rock. Nessuna nostalgia ma soluzioni nuove, improvvisazioni senza limiti di genere, lunghe Jam-session e interplay tra i musicisti.

In questa ottica non può mancare la reinterpretazione di alcune cover, non solo di Hendrix, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi, in un lungo viaggio che spesso termina con quel pezzo del treno.Al di là delle etichette, la chitarra di Tolo è poco prevedibile ed è difficile sapere che cosa può riservare.Forse un invito a chiudere gli occhi per vedere con le orecchie.

Nel 1999 Tolo ha dato vita assieme ad altri 5 chitarristi, tra i quali il chitarrista classico Massimo Scattolin, al progetto "Guitarland – Sei corde senza confini", che con concerti, seminari e dischi si propone una fusione di generi e stili (classica, jazz, flamenco, country, latino…).

Da segnalare il recentissimo debutto di Tolo nel mondo della musica classica, quando é stato invitato a suonare la sua "Alpine valley" in cattedrale accompagnato dall’Orchestra sinfonica di Treviso. Sicuramente un’esperienza unica che non viene mai riservata ad un chitarrista elettrico.

Da dicembre 2001 Tolo partecipa allo spettacolo teatrale "Carta Bianca" con l'attore Marco Paolini e il violoncellista Mario Brunello. Un'esperienza "all'insegna della interazione fra parole e suoni, che dimostra che una vera e riuscita commistione può nascere solo dalla metamorfosi dei materiali, non dal loro ibrido accostamento"(G.Satragni,La Stampa).

Ha suonato in rappresentazioni teatrali assieme all'attore Carlo Rao e il poeta Paolo Ruffilli.

Marzo 2002. Inizia la collaborazione con il batterista dei Deep Purple Ian Paice, con cui suona dal vivo in più concerti, in uno dei quali partecipa anche l'attuale tastierista dei Deep Purple Don Airey, oltre a Maurizio Feraco al basso.

Ottobre 2002. Finalmente esce il doppio live CD "DAL VERO", distribuito da Azzurra Music. Un disco che fotografa fedelmente un tipico concerto di Tolo Marton con i Lostiguana, e dove è presente in 2 brani anche Ian Paice. Riportiamo qui alcuni passaggi della recensione di Flavio Brighenti di questo CD, uscita su "MUSICA" di Repubblica: "... freschezza di ispirazione, nobiltà del fraseggio, visionarietà di scrittura. ...Marton fa dialogare in splendida armonia il gusto melodico e l'invenzione virtuosa, coltiva l'immaginario della musica popolare e quello del cinema, coniuga roots rock e Morricone. ...Bella testimonianza di stile, classe e passione".

Il 1 gennaio 2003 si esibisce in diretta su RAI International in una trasmissione dal titolo “SOS Argentina” a favore dei bambini di quel paese che viene diffusa in diretta in 33 paesi.  

La sua particolarissima versione di “All along the watchtower”  è stata scelta per essere inclusa in una compilation di artisti internazionali curata dalla BMG di brani di Bob Dylan, uscita nel 2003.  

Nel 2005 esce un nuovo disco dal vivo intitolato Stra Live.

Nella trasmissione su Raitre Radio Suite, sempre nel 2005 assieme a Mario Brunello,  accompagna lo scrittore Alessandro Baricco  per la presentazione del suo ultimo libro, "Questa storia"All'inizio del 2006 viene intervistato durante la trasmissione televisiva di Raiuno "Italia che vai".

 

  “Il più dotato e intelligente chitarrista rock che l’Italia abbia mai avuto”

  (Paolo Vites, JAM-dicembre 1999)

  Una tavolozza variopinta per COLOURS AND NOTES, nuovo CD Di Tolo Marton, il chitarrista che è stato premiato da AL HENDRIX a Seattle nel ’98 con il “Voodoo Chile Award”.Tredici i brani, 10 originali e 3 cover, che si muovono su terreni diversi e guidate da una chitarra fantasiosa, sempre al servizio delle composizioni. Marton si rivela più autore che mai, un ricercatore libero da etichette. Basta ascoltare con quale approccio affronta le cover, come l’assolutamente imprevedibile “All along the watchtower” di Dylan.

   Come dice il critico americano Shaun Dale (“Cosmic Debris Magazine”), che era presente a Seattle per la finale della Jimi Hendrix Guitar Competition: “…in questo disco ho scoperto un musicista che non cade nella trappola del clone di Hendrix, dove poterbbe comodamente collocarsi. C’è naturalmente un brano hendrixiano (“Pali Gap”), cosa quasi obbligatoria per uno che è stato premiato da il Sig. Al Hendrix in persona, ma in “Colours and Notes” c’è molto di più, perché il CD mostra un più ampio spettro di originalità, soprattutto nelle  proprie composizioni . Il trademark di Marton è un cappello con la parola jazz, ed è un‘immagine appropriata: c’è davvero un marcato lavoro di improvvisazione chitarristica.”  

Altri progetti e collaborazioni di Tolo

GUITARLAND - sei corde senza confini

La sua finalità è quella di riunire e mettere in correlazione differenti stili chitarristici, di cancellare i confini nei quali spesso vengono relegati i generi musicali e di stimolare gli artisti ad un più alto e sincero conforto.

Al centro del progetto GUITARLAND sta quindi la chitarra, indagata nelle sue molteplici caratterizzazioni.

 

  • Luciano BOTTOS, strumentista poliedrico, esperto nelle principali tecniche moderne;

  • Stefano SCUTARI, esecutore e compositore specializzato in musica brasiliana;

  • Tolo MARTON, rock, blues, country, filosofo delle sei corde, vincitore della prima edizione della "Jimmy Hendrix Electric Guitar Competition" in Seattle;

  • Massimo SCATTOLIN, chitarrista classico di chiara fama, titolare di master al Mozarteum di Salisburgo;

  • Alberto NEGRONI, diplomato al G.I.T. di Hollywood, collaboratore dei più prestigiosi jazzisti internazionali;

  • Bruno GENNARO, brioso flamenchista, perfezionatosi in Spagna, compositore e docente.

Dall'incontro di questi Artisti sono nate diverse manifestazioni: 

                                                      "CHIAMALO!"
Massimo Chiarella - batteria      Tolo Marton - chitarra e voce       Andrea Lombardini - basso elettrico
 
Una proposta artistica che vive dell'originalità stessa della sua composizione, un mito della chitarra rock-blues italiana che si unisce all'astro nascente del Jazz Andrea Lombardini, con l'esperto e sapiente supporto del grande batterista Massimo Chiarella.
La band si propone come una formazione  a tre anime che portano assieme la loro personale visione musicale ed il loro bagaglio di fraseggio, verso l'istintività di una pura Jam Band Rock.
Il panorama musicale così descritto si muove attraverso brani originali dello stesso Marton, verso il Jazz rivisitato di Mingus per tornare al rock con brani di Jimi Hendrix con qualche sprazzo di Paul Simon.
 
Schede dei musicisti
 
Massimo Chiarella
 
 
Batterista sostanzialmente autodidatta approfondisce la musica e lo strumento attraverso l'ascolto attento dei grandi maestri del jazz.
Ha al suo attivo numerose collaborazioni concertistiche con musicisti italiani e stranieri: Pietro e Marcello Tonolo, Maurizio Caldura, Massimo Urbani, Roberto Rossi, Carlo Atti, Danilo Memoli, Francesco Bearzatti, Sandro Gibellini, Larry Nocella, Bruno Marini, Marco Tamburini, Paolo Birro, Renato Chicco, Nicoletta Manzini, Pietro Odorici, Marc Abrams, Steve Grossman, Kurt Rosenwinkel, John Mosca, Cedar Walton, Jesse Davis, Bibi Rovere, Gorge Cables...
Si è esibito in vari festival anche esteri (Slovenia, Antibes-Juan Les Pins, Parigi, Lugano).
Suona con, fra gli altri, Pietro Tonolo e Steve Grossman.
E' presente in vari dischi con Pietro Odorici, Nevio Zaninotto, Danilo Memoli e Steve Grossman, Marcello Tonolo.
 
Tolo Marton
 

"Dopo averlo sentito suonare, sono tornata a vederlo ogni volta che potevo", così la giornalista Sharon Jones scrive di Tolo su Austin Arena Magazine (Texas, aprile 1995).

 Chitarrista compositore trevigiano, Tolo Marton porta avanti una carriera più che trentennale nell'ambito della musica  di ispirazione anglo-americana.

E´stato definito "il più intelligente e dotato chitarrista rock che l'Italia abbia mai avuto" (Paolo Vites, Jam 1999).

 " Non posso fare a meno di pensare che se c´è un chitarrista in Italia che meriti l´appellativo di Guitar Hero, questo chitarrista si chiama Tolo Marton" (detto dal critico americano Tom Branson).

E' stato premiato in America dal padre di Jimi Hendrix, che fu il più grande genio della chitarra elettrica mai esistito.

 E' stato richiesto per suonare con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream (il terzo era Eric Clapton).

Tra le sue collaborazioni in ambiti artistici completamente diversi,citiamo quella con l'attore Marco Paolini  e il violoncellista Mario Brunello nel progetto teatrale "Carta Bianca". Questo inedito trio riscuote un grandissimo consenso di pubblico e critica, fin dal debutto al Piccolo Teatro Regio a Torino.

 Nel marzo 2002 suona in concerto anche con il leggendario batterista dei Deep Purple Ian Paice.

Sempre nel 2002 esce il primo ufficiale doppio live CD intitolato "DAL VERO". Questo disco è un documento fedele di cos´è Tolo dal vivo.

La sua particolarissima versione di "All along the watchtower"  è stata scelta per essere inclusa in una compilation di artisti internazionali curata dalla BMG di brani di Bob Dylan, uscita nel 2003.

Nel 2005 Tolo realizza con il suo nuovo trio un altro disco dal vivo intitolato Stra Live.

Accompagna, insieme a Mario Brunello,  lo scrittore Alessandro Baricco su RAI3 nella presentazione del suo ultimo libro "Questa Storia", durante la trasmissione Radio Suite.

Sempre alla fine del 2005 Tolo viene invitato alla trasmissione itinerante di RAI1 "Italia che vai", come musicista di spicco della sua città, Treviso.

 Il genere musicale di Marton si potrebbe definire Classic rock, quella musica che verso la fine degli anni 60 rivoluzionò la scena musicale, e che continua ad essere apprezzata e suonata anche dalle nuove generazioni di musicisti. Ma il repertorio si basa su brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia, melodia e silenzi.

 Per concludere questa presentazione prendiamo a prestito una frase tratta da un recentissimo libro di Daniela Bonanni: "Tolo, da sempre fedele alla linea. Una linea dettata dal suo grande talento, dalla sua ispirazione e dalla sua passione per la musica. Fedele alle sue origini di musicista rigoroso, coerente, mai appagato e da sempre estraneo alla logica del music bussiness. Tolo non ha mai amato ripetersi: ogni volta per lui è una sfida, una continua e affascinante ricerca. Mai un concerto uguale all´altro, come se fosse sempre la prima volta. Tolo è Tolo"

 
Andrea Lombardini
 

Nasce a Venezia il 4/12/1978.

Dottore in Filosofia con tesi intitolata: "Il mito della spontaneità. L'improvvisazione jazzistica nell'estetica contemporanea".
Per lo più autodidatta, frequenta il Berklee College of Music nell´estate ´95, dove studia, tra gli altri, con Anthony Vitty, Joe Santerre, John Repucci.
In Italia studia improvvisazione con Lee Konitz e Steve Swallow.
Nell´estate 2000 studia basso con Harvie Swartz e armonia con Garry Dial, mentre nel 2001 partecipa ai seminari di Siena Jazz.
 
La versatilità, la ricerca del suono e la passione per ogni tipo di musica lo hanno portato a suonare dal vivo e in studio di registrazione, in qualità di bassista elettrico, nelle più diverse situazioni musicali: dal jazz al rock, dal free alla house music, dall´operetta alle commistioni tra musica e poesia, dal musical a formazioni orchestrali contemporanee. 
Suona con: Gianluca Petrella, Roberto Rossi, Pietro Tonolo, Mauro Negri, Achille Succi, Ettore Martin, David Boato, Gianpaolo Casati, Marco Tamburini,  Paolo Birro, Marcello Tonolo, Roberto Cecchetto, Sandro Gibellini, Pietro Condorelli, Dario Volpi, U.T.Gandhi, Massimo Chiarella, Mauro Beggio, Giovanni Maier e molti altri. Con alcuni di questi musicisti ha formato band di enorme spessore musicale, innovatività e in cui si è cimentato sia in qualità di bassista che di compositore, tra cui spiccano: ALT, Randomania, il duo bassistico X-Range 2 (eXtended Range Duo) e i Chiamalo.

Attivo didatticamente, ha collaborato con diverse scuole di musica del Veneto. Attualmente insegna strumento e musica d´insieme presso l´Officina Musicale di Mogliano Veneto (TV) e presso la scuola U. Amendola di Quinto di Treviso.
Come turnista collabora stabilmente come strumentista e compositore con il produttore Riccardo Rocco nella realizzazione di singoli house, lounge e dance music e alla pre-produzione  e produzione di artisti pop-rock.
Nel 2002 vince il concorso "Baronissi Jazz" con il proprio trio "ALT".
Nel 2004 vince il concorso  "Euro bass day" per giovani bassisti europei.
Nel 2005 vince il concorso "Jazz in Cantiere" (Cremona), con Nicola Bottos e Luca Colussi.
Nel 2005 è parte del selezionatissimo corpo docenti delle primo corso di alto perfezionamento mai realizzato in Italia, le NoiBassisti Summer MasterClass, assieme a nomi del calibro del grandissimo Michael Manring. Nella stessa occasione si esibisce con il suo trio ALT nel contesto del NoiBassisti in Villa 2005 sul prestigioso palco di Villa Arconati riscuotendo un enorme successo di pubblico e critica.
 
Alcuni dei massimi esponenti del panorama bassistico hanno detto di lui:
"You sound wonderful, very strong, clear and direct, very much in command." (Steve Swallow)
"You play with great tenderness and care for the soloist." (Mike Pope)
"Andrea Lombardini is not just a great bass player, but a consummate musician with extraordinary expressive, technical and compositional skills. Listening to his music is a joy!" (Micheal Manring)
Ha al suo attivo moltissime collaborazioni discografiche in qualità di turnista e membro di band, tra cui spiccano i lavori:
Randomania - strade, EarthBeat Ensemble - Los Lugares del Sueno, Alt - Alt.
 

 

 
THE SALVO BLUES BAND

 
 La TSBB è una formazione storica fondata nel 1980, tempi ormai lontani, quando il blues italiano era molto giovane, dai musicisti sottoscritti (ad eccezione di A.Zorzi). Il repertorio è questa volta puro blues alla maniera degli originali, vecchi maestri neri, reinterpretato da nuovi maestri che di questo stile hanno grande esperienza.

formazione: Willi Mazzer armonica, voce - Tolo Marton, chitarra, voce - Orazio De Salvo, batteria - Claudio Baston, basso Alberto Zorzi, piano.   

Un commento da Tolo:

"Quando eravamo dei bluesmen e non lo sapevamo..."  Il ritorno sulle scene della mitica The Salvo Blues Band, una piacevole parentesi dedicata al Blues puro e all'amicizia tra musicisti che non si incontravano da tempo (alcuni da 25 anni!). Dico proprio blues, un termine che riguardo al sottoscritto continua ad essere adoperato troppe volte e la maggior parte della quali a sproposito. Il blues è solo una parte di ciò che suono e non mi stancherò mai di dirlo, con le parole ma soprattutto con la chitarra.  Ma per chi volesse sentirmi e sentirci suonare veramente questa musica, questa sarà l'occasione giusta. La The Salvo B.B. si formò nel 1981, quando il blues in Italia non era quello di adesso, quando lo suonavano veramente 4 gatti e altri 4 lo ascoltavano. E Muddy Waters era il nostro maestro.

 

Formazioni con cui Tolo ha suonato dall'inizio a oggi

anno        band                                musicisti

1968      (progetto senza nome)       Tolo, gt  Gino Manzan,vc  Massimo Scattolin,gt Luciano Basso, dr

1968      BARDHAL                          "       Adriano Zuanich,bs    Mario Acciavatti,gt     "

1969    BLUES MATTER            Tolo,bs  Francesco Spinelli,gt  Roberto Minato,vc   Mario Civelli, dr  

   "                     "                                           "                                 "              Maurizio Pellegrineschi,dr

1970/71 LA NUOVA GENERAZIONE Tolo,bs gt F.Spinelli,gt bs  Paolo Borin,vc Roberto Burlina,ch vc "Cin",dr

1971             "            "         "           Tolo,gt  Adolfo Baratto,bs      "                            "     Enrico Girardini,dr

1971/72  B.E.S.T.I.A.                           Tolo,gt         "           Alberto Martinuzzi,dr  Gino Cossu,vc

1972/73  PUPPIES                                 "      F.lli Paccagnella, bs gt       "                     Paolo Pozzer vc

1973/74 IMPRESSIONI (RAPTUS nei dischi) Tolo,gt P:Borin,vc Leonida Ghedin,key Ivano Ghedin,bs P.Podda, dr

1974/75  Orchestra ENRICO HARTWIG  Tolo,bass      musicisti (?)

1975 (estate) IL CONTATTO                    Tolo,gt             "

1975  LE ORME  (solo su LP Smogmagica)      "       A,Tagliapietra,bs vc Michi Dei Rossi.dr Tony Pagliuca,keyb.

1976  (senza nome)                          Tolo,gt vc Paolo Podda,dr Lucio Franchin,bs Carlo Visentin,key

     "          "                                          "       Roberto Gislon,dr    "                               "

     "            "                                         "      Alberto Martinuzzi,dr   "                           "

1977/78        "                                       "        Paolo Podda,dr            Massimo (?) bs     (ospite Pippo Trentin,sax)

1979/80  SUPERBLUE                Tolo,gt vc  Daniele Grespi,gt Massimo Fantinelli,bs Roberto"flessibile"Villanova,dr

1979/80   con BLUES SOCIETY di Guido Toffoletti,gt con Orazio DeSalvo,dr Claudio Baston,bs

1980       The STUMBLERS       con Fabio Sorti,dr Carlo Landini,gt  Roby Zonca,bs vc

1981/83 con THE SALVO BLUES BAND con Orazio DeSalvo,dr, Claudio Baston,bs e Willi Mazzer,armonica vc

1981 TOLO MARTON BAND    Tolo,gt vc     Fabio Sorti,dr  Claudio Baston,bs

1982/84             "                             "                     "            Carlo Landini,bs       (Maurizio Mores,key 1983)

1983  con Massimo Bubola ,vc gt               Tolo,gt             "                      "  

1984   TOLO MARTON BAND        "                   Michi Dei Rossi,dr       "    

1984 con Aldo Tagliapietra,vc gt        Tolo,gt                        "                    "

1984/85  TOLO MARTON BAND   Tolo,gt vc                    "                          "                "       Alberto Negroni,gt

1985                   "                             "                         "           David Brian Srb,bs

1985                   "                              "          Massimo Cappa,dr           "

1986                    "                             "           Bebo Baldan,dr               "

1987                    "                              "        Orazio DeSalvo,dr    Massimo Fantinelli,bs

1987                    "                               "      Maurizio Simpsi,dr Lucio Falco,bs, poi David Srb,bs

1988                    "                               "               "              Dario Sgobaro,bs   Francesco Boldini,gt

1988                     "                               "    Bebo Baldan,dr                  "                        "

1989                     "                                "              "                            "

1990                     "                                "    Davide Ravioli,dr  David Srb,bs      Claudio Zulian,key

1991                     "                                "     Bebo Baldan,dr         "                               "

1992                     "                                "     O.DeSalvo,dr             "          (Bebo,W.Mazzer e F.Boldini, LondonTour)

1992/94                 "                               "       Oscar Abelli,dr     David Srb,bs

1992/94 con HEADHUNTERS                "                "                Dario Sgobaro,bs  Willi Mazzer,armonica vc

1995 TOLO MARTON BAND                "                 "               Gigi Todesca,bs

1996                    "                                 "                 "              Alessandro Marinoni,bs  Gigi Todesca,gt bs

1997/99                "                                 "        Mark Smith,dr                 "

1999/2000             "                                 "    Paolo Callegaro,dr                "                  Alberto Boscolo,gt

2000/2004 TOLO MARTON with Lostiguana   Tolo,gt vc Max Michieletto,gt Marco Michieletto,dr MaurizioFeraco,bs

fine 2004/current "Tolo Marton Trio"    Alex Marinoni, bass   Andrea De Marchi, drums

CHIAMALO! "2006 rock jazz jam band Massimo Chiarella - batteria   Tolo Marton - chitarra e voce   Andrea Lombardini - basso elettrico

Formazioni in U.S.A.

1993/94 TOLO MARTON BAND      Tolo,gt vc    Oscar Abelli,dr    Randy Elrod,bs

1994 (Fall)          "                                 "        Preston Hunt,dr (then Derral Gleason) Glenn Kawamoto,bs (thenKeithHaas)

1995 (Spring)      "                                 "        Oscar Abelli,dr  Clay Windham,bs (then G.Todesca) 

1995 (Fall)           "                                  "      Dan Freziek,dr     G.Kawamoto.bs

1999 (Spring)       "                                   "                  "             Alex Marinoni,bs

1997                  with Jimmy LaFave Texas Band  (Summer European Tour)